Nel derby con la Robeganese Calvi che cerca il sesto risultato utile consecutivo!

Noale. Il momento è di quelli importanti.

Cinque risultati utili consecutivi, con quattro vittorie, di cui l’ultima niente meno che sul campo del Giorgione. E adesso arriva il derby.

Senza Stalla e con Coppola ancora da valutare in questo ultimi giorni. Dovrò inventarmi altro per il centrocampo.” Le considerazioni a metà settimana di mister Pulzetti. “Ma posso contare su un gruppo cui la vittoria con il Giorgione ha dato grandi stimoli, grande forza di volontà. Una dimostrazione di forza che si è concretizzata dopo il crescendo da Camisano in poi. Peccato per la partita con l’Abano, da cui però è arrivato un punto che ha mosso la classifica. A cui è seguita una partita senza subire gol, su un campo molto difficile, contro un avversario molto difficile, ben strutturato, che gioca a calcio e che ha messo sempre in difficoltà chiunque.

Abbiamo fatto una bella partita, importante, intensa, quasi perfetta, perché la perfezione non c’è mai. Abbiamo concesso solo due occasioni sempre su errori nostri e su palla inattiva.

Veniamo, quindi, da prestazioni importanti, da una serie utile e giochiamo in casa, dove, a parte Camisano, abbiamo sempre giocato bene. E anche domenica dobbiamo portare a casa il massimo risultato.”

Due i punti fermi in questo momento, il nuovo arrivato Damiano Milan in porta e la continuità di Alberto Dell’Andrea.

Alberto è un giocatore importante che mi sta dando continuità di gol e prestazioni. È chiaro che quando gli avversari hanno davanti giocatori come lui, ma come tutto il nostro reparto offensivo, De Vido che abbiamo recuperato, Peron, Chia che quando entra spacca sempre le partite, Coin e Scanferlato, ecco che chi ci gioca contro si deve impegnare per fermarli perché sono giocatori rapidi, di personalità, di movimento. Comunque adesso stiamo facendo un lavoro per fare arrivare ad Alberto palloni a terra, giocabili, puliti, giusti per le sue caratteristiche.

Per quanto riguarda Milan sicuramente ha dato una scossa al reparto difensivo, soprattutto per quanto riguarda il gioco con i piedi perché a me piace partire dal basso. È un giocatore importante, per una scelta che è dovuta soprattutto all’esperienza. Perché Fornea ci dava delle garanzie, ma l’assenza del secondo Fabbian ci ha costretto a intervenire sul mercato e abbiamo puntato su un portiere maturo. Anche se io non guardo la carta d’identità. Ai miei occhi chi merita gioca, se sia giovane o vecchio non mi importa. Poi si parte in undici, ma mano a mano, a seconda della partita che si va ad affrontare, posso cambiare i giocatori a seconda delle caratteristiche dello stesso in quella partita. Così vedremo domenica contro la Robeganese. Squadra tosta, quadrata, allenata da un buon allenatore, esperto. Fanno della fase difensiva la loro arma migliore, pressano tutti insieme e corrono tanto e non sarà certo una partita facile. Vogliamo continuare nella serie positiva.”

#forzacalvieccellenza2022

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